Le scriventi Segreterie hanno appreso a mezzo stampa che il Governo in sede di Finanziaria si appresterebbe a introdurre preoccupanti novità nel settore Agricolo e Forestale, nonchè la cancellazione di alcuni Enti operanti in agricoltura.
In particolare il riferimento è all’ipotesi di cessione a privati di pezzi di demanio forestale e delle attività lavorative che vi si svolgono, ed anche allo scioglimento di Enti come l’ESA.
Tali scelte, ove risultassero fondate, attuate in un contesto in cui è in corso un serrato confronto sul riordino del sistema agro ambientale-forestale e sui nuovi compiti da attribuire agli Enti operanti in agricoltura, testimoniano la più totale incapacità di questo Governo Regionale a dare risposte confacenti alle esigenze del territorio e dell’economia siciliana.
FAI, FLAI e UILA oltre a denunciare per il mondo lavorativo forestale il mancato rispetto degli accordi sottoscritti con il Governo già dal maggio 2009, evidenziano quanto siano devastanti le proposte preannunciate suscettibili di fatto a rappresentare non solo disimpegno ma anche rinuncia a scelte strategiche quali l’ambiente e i boschi per i quali è invece necessario il mantenimento del ruolo del pubblico che non può essere sostituito da smobilitazioni di qualsiasi natura.
FAI, FLAI e UILA invitano tutti i soggetti interessati alla tutela del territorio, ed allo sviluppo dei processi agricoli ad unirsi alla mobilitazione già preannunciata con lo sciopero degli operai forestali per giorno 29 Aprile p.v. e che a seguito degli sviluppi di questi giorni reputano necessario trasformare in sciopero generale dell’agricoltura, auspicando che l’iniziativa possa determinare un ripensamento su scelte delle quali probabilmente non si è tenuto in debito conto degli effetti destabilizzanti.

Palermo, 26 Aprile 2011

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