Le iniziative del governo, tese ad aggirare alcuni quesiti referendari, ledono nel profondo i diritti democratici dei cittadini.
Il tentativo di depotenziare il significato della consultazione referendaria è tanto più grave in quanto nasconde l’obiettivo di neutralizzare l’esito del voto puntando tutto sul non raggiungimento del quorum previsto.
Per questi motivi la Flai di Palermo invita i cittadini a mobilitarsi per sconfiggere questo disegno e invita gli iscritti a promuovere ogni idonea iniziativa al fine di colmare il vuoto di informazione che premeditatamente si è voluto creare.
La FLAI-CGIL, scegliendo una eccezione rispetto al tradizionale riserbo sulle consultazioni referendarie non direttamente attinenti i temi del lavoro, vuole contribuire alla campagna referendaria impegnando le sue strutture confederali e di categoria e per tanto invita ad un ulteriore sforzo di tutta l’organizzazione per assicurare un esito positivo ai quesiti referendari.
Siamo certi che riusciremo a dare un forte segnale di cambiamento e una grande partecipazione al voto per dire Si all’acqua come bene comune e diritto universale, Sì per fermare definitivamente il nucleare che il governo vuole imporre e Sì perché la legge deve essere uguale per tutti senza eccezione alcuna.

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