Comunicato Stampa

Forestali: Sicilia, sindacati sospendono manifestazione del 24 febbraio. “Avviato il percorso per il contratto integrativo, per il riordino del settore e garantiti i diritti dell’ultimo contratto”. Verifica ora sulla realtà volontà dei governo
Palermo, 23 feb- Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil regionali hanno sospeso la manifestazione dei forestali che era stata programmata per domani. La decisione è stata presa dopo un incontro all’assessorato regionale del Territorio e ambiente nel corso del quale amministrazione e sindacati hanno pattuito di sospendere la direttiva con la quale si dava disposizione di formulare le perizie per il 2017 sulla base delle tabelle paga del 2001, garantendo così ai forestali i diritti acquisiti col contratto 2006/2009. A questo si aggiunge che è stato ricostituito il tavolo negoziale per il rinnovo del contratto integrativo con una convocazione delle parti, all’assessorato all’agricoltura, per il 3 marzo. Il 6 marzo inoltre i sindacati sono stati convocati per affrontare il tema del riordino del settore forestale. “Adesso al governo chiediamo di passare rapidamente ai fatti- scrivono in una nota i segretari regionali dei tre sindacati di categoria Alfio Manino, Calogero Cipriano e Antonino Marino-. Gli appuntamenti fissati ci daranno la misura della reale volontà del governo di affrontare seriamente il tema della politica forestale in Sicilia. Le priorità- aggiungono- sono la tutela e la valorizzazione del territorio che passa attraverso la valorizzazione e la dignità del lavoro dei forestali”. I sindacati valutano comunque positivamente i segnali che sono venuti in questi giorni, che si augurano “segnino un nuovo inizio, per rilanciare e dare una nuova e moderna mission alla forestale”. Nell’ambito della discussione sul riordino Flai, Fai e Uila puntano al rilancio del ruolo e della funzione della forestale, per la tutela del patrimonio boschivo, naturalistico e delle aree rurali e dando una maggiore stabilità occupazionale ai lavoratori. In sede contrattuale i punti su cui concentrano la loro attenzione è l’equiparazione della paga dei forestali siciliani a quella dei forestali del resto del paese e alcuni aspetti che attengono alla qualità del lavoro come malattia, infortunio, regolamentazione in modo omogeneo della questione del chilometraggio, sicurezza nei luoghi di lavoro. “Ci auguriamo- concludono- che questa sia la volta buona per superare le criticità del settore e dare certezze ai lavoratori”.
2017 dac

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