[Termini Imerese] Ci sono state punte del 100% in Sicilia nell’adesione allo sciopero nazionale della Fiom Cgil.  Più di 8.000 persone alla manifestazione regionale di Termini Imerese (Palermo), hanno scioperato il 60% degli operai alla Fincantieri di Palermo, il 100% nell’indotto della Erg di Siracusa, l’80% nell’indotto del resto del petrolchimico, il 70% alla raffineria di Milazzo, il 50% al primo turno della St Microelectronics di Catania, l’85% ai Cantieri navali di Trapani. Accanto ai lavoratori della FIOM sono scesi in piazza i lavoratori del settore Agro-Industriale: “Uno straordinario momento di partecipazione democratica e di contestazione alle politiche economiche del Governo” – dichiara il Segretario Generale Provinciale della Flai, Nuccio Ribaudo – “Questa è la prova che non solo il sindacato è unito ma,  anche, che i lavoratori e le lavoratrici hanno compreso che l’attacco di Marchionne alla Fiom è un attacco al CCNL, quindi ai diritti dei lavoratori”.

Hanno aderito alla manifestazione la stragrande maggioranza dei lavoratori del settore agroindustriale della provincia di Palermo e di tutta la Sicilia con una delegazione di quasi 1000 lavoratori.

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